Controindicazioni delle erbe per tisane
Prima di dedicarsi alla preparazione di qualsiasi tisana è assolutamente una forma di oculatezza e responsabilità conoscere i benefici, ma anche gli effetti negativi, quelli che potrebbero nuocere o semplicemente infastidire persone con particolari tipi di problematiche.
Naturalmente non vogliamo fare allarmismi, ma è bene sapere che anche nel mondo vegetale non tutto è necessariamente benefico per l’uomo.

Ecco quindi un elenco dei principali preparati erboristici che può essere utile a tutti per avere informazioni specifiche ed essere allertari sulle loro possibili controindicazioni.
- Aglio
specificatamente controindicato per le persone che soffrono di pressione bassa, in quanto tende all’abbassamento della stessa - Acetosella
controindicata a chi soffre di gotta e litiasi - Altea
curarsi di non prepararla in recipienti in ferro - Arnica
contraria a chi soffre di malattie renali e non abusarne, ma rispettare accuratamente le dosi consigliate - Assenzio
va consumato limitatamente e senza protrarre l’uso per molto tempo - Asparago
controindicato assolutamente per chi ha sofferenza di malattie e disturbi alla vescica - Biancospino
contrario a chi soffre di pressione bassa arteriosa - Borsa del pastore
anche in questo caso non va assunto da chi ha pressione bassa arteriosa - Camomilla
controindicata nelle donne gravide - Cardosanto
da evitare per chi soffre di stomaco e reni - Cipolla
da evitare accuratamente per chi soffre di stomaco e di digestione lenta - Coriandolo
contrario ai sofferenti di gastroenteriti ed affezioni renali - Edera
chiedere sempre il parere del medico in caso di malattie interne - Felce maschio
ricordarsi di evitare gli alcolici durante la cura - Finocchio
controindicato alle donne in gravidanza - Ginepro
non idoneo alle donne in gravidanza, e se abusato può causare irritazione all’apparato urinario - Issopo
assolutamente controindicato a chi soffre di malattie nervose - Lichene d’Islanda
non adatto a chi soffre di ulcera - Liquirizia
inadatta a chi soffre di ipertensione e quindi non eccedere anche in situazioni di normalità - Olmaria
evitare di bollire la pianta - Pino
controindicato a chi soffre di malattie renali - Prezzemolo
contrario alle donne in gravidanza - Rafano
assolutamente da evitare a chi soffre di infiammazioni intestinali, ulcere gastriche, acidità di stomaco,e patologie renali - Rosmarino
contrario a chi ne prolunga l’assunzione per lunghi periodi - Sena
controindicato a chi soffre di emorroidi, enteriti, crampi intestinali - Valeriana
non per chi soffre di bassa pressione arteriosa - Vischio
non utilizzarlo in decotti
Autore: Giovanni Lattanzi - pubblicato in data 9 giugno 2012 - Email posta@giovannilattanzi.it